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IL GLOSSARIO DELLO SVILUPPO LOCALE

A

Approccio sistemico
Analisi contestuale di fattori diversi, ricerca delle interdipendenze e delle interconnessioni esistenti fra essi.
Azione sincronica, sincretica, sintelica sugli elementi che influiscono nei fattori di crisi e sui punti di forza dell’area di riferimento.

Attori locali
L’insieme dei soggetti istituzionali, sociali, economici che assumono protagonismo nei processi di sviluppo in ambito locale.

Ascolto del territorio
Attività di stimolo alla creatività e all’intelligenza delle risorse umane operanti nel territorio di riferimento.


B

Bene comune
Valore condiviso dalla moltitudine di soggetti di rappresentanza che definiscono la complessità sociale e produttiva di un territorio.
Concetto vincolante per le azioni e i comportamenti degli attori locali.

Bozza (metodo della b.)
Graduale e progressiva definizione dello scenario di sviluppo possibile attraverso un ampio processo di concertazione tra le classi dirigenti e attori locali che si identificano in un medesimo sistema territoriale.

Burocrazia
Istituzionalizzazione della direzione per procedure


C

Capitale Sociale
L’insieme delle risorse relazionali (quantitative e qualitative ) che il territorio -in quanto soggetto produttore complesso- costruisce, accumula e coltiva, al suo interno con il resto del mondo.

Coalizione istituzionale
Aggregazione di soggetti istituzionali motivata al superamento di problemi comuni.

 

Contratto di Programma
I CdP si stipulano tra soggetti imprenditoriali e lo Stato per attuare specifici interventi. Possono essere proposti: da imprese di grandi dimensioni o da gruppi nazionali o internazionali di rilevante dimensione industriale; da consorzi di piccole e medie imprese, anche operanti in più settori; da rappresentanze di distretti industriali. Scopo prevalente del CdP è quello di offrire al cittadino-imprenditore un’unica interfaccia pubblica con cui interloquire per tutti gli aspetti autorizzativi, agevolativi, di localizzazione.

Classe dirigente
L’insieme dei soggetti che, esercitando poteri ad essi afferenti, possono determinre l’evoluzione (o l’involuzione) dei sistemi e delle comunità territoriali.

Clessidra a tempo cadenzato
Metodo empirico per percepire collegialmente il tempo come risorsa; per garantire il costante e continuo coinvolgimento degli attori locali nel percorso di concertazione.

Competizione
Capacità di prevalere sui competitori per qualità di prodotto

Competizione per eliminazione
Azione diretta più al discredito (o all’annullamento) dei competitori che alla innovazione e qualificazione delle risorse proprie.

Complessità
L’insieme di fattori e dei soggetti materiali e immateriali che costituiscono i punti di forza e i punti di debolezza di un sistema territoriale.

Comunicazione
Esercizio di intelligenza.

Coerenza
Comportamento adeguato e congruo rispetto a scopi e obiettivi concertati.

Coesione sociale
Aggregazione di soggetti sociali, motivata dalla ricerca di soluzioni a problemi comuni.

Compatibilità
Grado di praticabilità di una azione, nel rispetto del valore e del concetto di bene comune. (vedi anche Sostenibilità).

Connessionalità
Ricerca delle relazioni tra eventi che appaiono indipendenti.

Conflitti
Reazioni che generano dallo scontro tra interessi diversi e tra i diversi attori soggetti di rappresentanza operanti in un medesimo sistema.

Concertazione
Armonizzazione di interessi diversi, composizione dei conflitti intorno al valore e al concetto di «bene comune».

Contrattazione
Azione tesa all’ottenimento di vantaggi.

Contratto d’area
Azione centrale per lo sviluppo locale. Interventi in aree di crisi industriale identificate dal governo centrale. E’ promosso con dinamiche di contrattazione tra le parti sociali e prevede il coinvolgimento delle istituzioni locali interessate per gli aspetti autorizzativi e procedurali connessi all’attuazione degli interventi. Obiettivo prevalente del Contratto d’area è la creazione di un ambiente favorevole per nuovi investimenti.

Contratto di programma
I Contratti di programma si stipulano tra soggetti imprenditoriali e lo Stato per attuare specifici interventi. Possono essere proposti: da imprese di grandi dimensioni o da gruppi nazionali o internazionali di rilevante dimensione industriale; da consorzi di piccole e medie imprese, anche operanti in più settori; da rappresentanze di distretti industriali. Scopo prevalente del Contratti di programma è quello di offrire al cittadino-imprenditore un’unica interfaccia pubblica con cui interloquire per tutti gli aspetti autorizzativi, agevolativi, di localizzazione.

Creatività locale
Capacità di inventiva e di iniziativa delle classi dirigenti locali.


D

Direzione per obiettivi
Esercizio del potere orientato al raggiungimento di scopi concertati.
Utilizzo di strumenti e normative per il raggiungimento di obiettivi condivisi.

Direzione per procedure
Esercizio del potere condizionato dall’ esclusiva osservanza di norme e procedure.
Modalità certa per smarrire gli obiettivi.


F

Filiera istituzionale
La catena di poteri pubblici costituiti dalle diverse articolazioni territoriali della Unione europea (Comuni, Province, Regioni, Nazione e la stessa Unione Europea)


G

Globale
Tutto ciò che accade nel resto del mondo e interagisce con il microsistema territoriale di riferimento; tutto ciò che accade nel sistema locale e può interagire con il resto del mondo.

Governare
Avere cura degli interessi delle comunità amministrate, nel rispetto del valore e del concetto di bene comune.


I

Intelligenza
Capacità di scambio e contaminazione con soggetti e valori «altri da sé».

Interdipendenza
Condizione di scarsa autonomia determinata da fattori di reciproco condizionamento. Confutabile in elemento critico di successo se i condizionamenti evolvono in cooperazione e collaborazione tra i soggetti.

Interrelare
Azione diretta a fare rete, a produrre sintelìa tra soggetti, eventi, risorse e poteri che operano in un medesimo sistema locale.

Interazione
Confronto intelligente tra attori che creano eventi

Interessi
La pluralità/moltitudine di energie propulsive dello sviluppo

Intesa istituzionale di programma
Costituisce lo strumento con il quale sono stabiliti congiuntamente tra il Governo e la Giunta di ciascuna Regione o provincia autonoma gli obiettivi da conseguire ed i settori nei quali è indispensabile l’azione congiunta degli organismi predetti. L’ Intesa istituzionale di programma deve specificare: gli interventi concordati tra le istituzioni proponenti; gli accordi di programma necessari alla sua attuazione; criteri, tempi e modi per la sottoscrizione dei singoli accordi di programma; modalità di verifica e aggiornamento degli obiettivi e gli strumenti attuativi. L’Accordo di programma è lo strumento attuativo dell’IIP in cui sono indicati: i progetti da realizzare, i tempi, i soggetti responsabili, le risorse, le procedure, le modalità operative e di controllo sull’attuazione.

M

Microsistema territoriale
Ambito territoriale a scala sub-regionale che risulti avere omologhi caratteri socio-economico-culturali, comuni radici antropologico-sociali, medesime caratteristiche geo-morfologiche: comuni elementi di identità su base territoriale.
L’insieme di valori materiali e immateriali depositati in un contesto territoriale (solitamente circa 100 Kmq e non più di 250/300.000 abitanti).

Mutualità locale
Condizione di collaborazione e cooperazione, fondata su interessi materiali e immateriali, tra soggetti e poteri operanti in un medesimo contesto territoriale.


P

Patto territoriale
Azione locale di sviluppo. Accordo di collaborazione e cooperazione tra attori locali istituzionali e sociali operanti nel medesimo contesto territoriale. Prevalentemente orientato alla promozione e valorizzazione delle risorse endogene, il Patto territoriale si realizza attraverso quattro fasi principali: animazione, programmazione, progettazione, attuazione.
Il Patto territoriale è una strategia di intervento orizzontale- locale che, nel tempo, ha generato strumenti settoriali (Patto per: l’agricoltura; la pesca, il «sociale», la formazione, per la legalità,…). I Patti territoriali per l’occupazione (Pto), accompagnati dalla Commissione Europea, hanno mantenuto l’impostazione originaria e sono, oggi, considerati buone prassi.
Problemi come opportunità
Ogni problema contiene la sua soluzione. Basta ricercarla applicando connessionalità e interazione tra i fattori che li determinano.

Politica
Arte di interpretare, conoscere, capire, amministrare, valorizzare la complessità.

Poteri costituiti
Enti legittimati all’esercizio del potere.

Poteri deboli
Enti associativi, culturali, religiosi, ... ed altro con forti valori di rappresentanza sociale ma privi di legittimazione all’esercizio del potere.

Poteri locali
L’insieme degli attori locali che determinano scelte e decisioni che incidono sulla vita delle comunità locali. (Non solo Poteri costituiti).


Q

Qualità
Adeguatezza agli scopi.


R

Rete locale
Sistema di relazioni che nasce su problemi comuni a soggetti appartenenti al medesimo microsistema territoriale.

Rete sovralocale
Sistema di relazioni che si intesse su problemi comuni tra sistemi territoriali a diversa scala.

Rappresentanza
Attività di promozione degli interessi dei soggetti sociali.

Risorse endogene
L’insieme dei valori materiali e immateriali -quasi sempre nascosti- che risiedono nei microsistemi territoriali.


S

Scenario di sviluppo possibile
Ipotesi immaginaria di sviluppo, elaborata in concertazione tra i soggetti di rappresentanza sulla base delle compatibilità rilevate con il metodo della bozza e delle coerenze registrate con l’ascolto del territorio.
Sincretismo
Fusione delle idee, delle forze, delle culture che appartengono a soggetti sociali che si riconoscono in un medesimo sistema territoriale.

Sincronismo
Capacità di operare in modo contemporaneo, contestuale e convergente in tempi definiti e congrui per il raggiungimento di scopi e obiettivi convenuti.

Sintelìa
Contribuire a tessere la stessa tela (rete relazionale) per il raggiungimento di scopi e obiettivi convenuti.

Sintonìa
Condivisione di un nucleo essenziale di interessi territoriali. Condizione indispensabile al successo della concertazione.

Sistemi territoriali
Rappresentazione empirica dei diversi ambiti «orizzontali» dello sviluppo:

- Microsistema territoriale (coalizione tra piccoli Comuni; vedi definizione).

- Sistema di area vasta (Aree metropolitane - Province).

- Sistema regionale (insieme di Aree metropolitane)

- Sistema nazionale (insieme di Aree regionali)

- Sistema europeo (paesi aderenti alla Unione europea)

- Sistema globale (i grandi aggregati continentali che costituiscono il Globo)


Sommerso
Attività nascoste. Se lecite, sono solitamente identificative e connotative del territorio

Soggetti sociali locali
Persone, passioni, interessi, figure professionali, culture... ed ogni altro elemento che connota la specificità e la peculiarità di ogni microsistema territoriale.

Sostenibilità
Capacità dell’ecosistema e del sistema sociale di «sostenere» l’innovazione, cioè di produrre e di avvantaggiarsi dei cambiamenti. (v. compatibilità)

Strategie Sistemico-evolutive
Sequenza di azioni coerenti con gli scopi e gli obiettivi convenuti nel microsistema territoriale e tra i sistemi territoriali.
Percorsi attuativi dello «scenario di sviluppo possibile», in particolare:

- considerazione dei problemi come opportunità per creare risorse;

- operare le scelte più adatte, producenti ed efficaci in relazione al contesto e al tempo in cui si svolge l’azione;

- produrre coalizione istituzionale e coesione sociale;

- applicare interazione, connessionalità e innovazione di pensiero;

- assicurare il principio della coerenza con elementi specifici, concreti, valutabili;

- includere gli esclusi nella attività di ricerca delle soluzioni ai loro stessi problemi;

- promuovere la interrelazione tra interessi leciti, orientati al bene comune;

- per produrre nuova socialità e nuova economia;

... ed altro ancora


T

Turbolenza
Elementi di disturbo che si manifestano nella evoluzione del percorso (talvolta, tali elementi, costituiscono stimolo ed arricchimento).


U

Unicità di prodotto
Prodotti tipici fruibili unicamente dal/nel territorio di riferimento.
Elemento che abbia forza connotativa e identificativa del luogo di origine.


V

Valori immateriali
L’intelligenza, le reti relazionali, la cultura, la conoscenza, le tradizioni, i saperi, il saper fare ... il genere umano come risorsa. Difficilmente misurabili con parametri universalmente condivisi.

Valori materiali
Le strutture fisiche, geomorfologiche, i capitali, le imprese... ed ogni altro valore misurabile, quantificabile con criteri valutativi scientificamente condivisi.